Animali in auto: consigli e leggi per il trasporto di cani e animali in auto

Chi infrange le regole rischia fino a 335 euro di multa e 1 punto in meno sulla patente

Animali in auto: consigli e leggi per il trasporto di cani e animali in auto

 

 

Avere cani e gatti in auto è piacevole se vogliamo che i nostri amici a quattro zampe ci tengano compagnia durante i nostri viaggi, ma può anche essere rischioso.

Anzitutto per gli animali stessi, abituati a gironzolare in casa o a correre in giardino e che si troverebbero a disagio se “rinchiusi” dentro una macchina. Ma può anche essere pericoloso per noi che siamo alla guida e per chi siede con noi in auto, perché anche se addomesticati un cane e un gatto rimangono pur sempre animali e come tali seguono il loro istinto.

Oltretutto, trasportare animali in auto senza le dovute precauzioni è vietato dalla legge e chi infrange le norme va incontro a sanzioni. Dunque, come viaggiare in sicurezza con il nostro “fido” a bordo? Ecco i consigli da seguire.

 

Animali in auto, cosa dice la legge

Il trasporto di animali in auto è regolato dall’art. 169 del Codice della strada, che al comma 6 stabilisce quanto segue: «E’ vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C».

In parole povere, in auto si può portare più di un animale (cani, gatti o altro) ma bisogna tenerli in gabbia o installare una rete divisoria. L’animale deve poi stare sui sedili posteriori o nel vano porta bagagliaio dell’auto per non infastidire la guida, anche se la legge non dice espressamente che l’animale non può sedersi a fianco del guidatore.

Chi infrange queste disposizioni rischia una multa che va da 84 a 335 euro, oltre alla decurtazione di un punto dalla patente di guida.

 

Consigli per il trasporto di animali in auto

Appurato quanto stabilito dalle norme, vediamo ora come comportarci se vogliamo viaggiare senza problemi con il cane o il gatto in macchina.

Il primo consiglio è quello di abituarlo alla vita in auto. Così come un bambino, anche un animale va educato ai viaggi e per le prime volte è meglio farlo salire senza accendere il motore, in modo che possa prendere confidenza con il nuovo habitat. Dopodiché si può iniziare a viaggiare, percorrendo prima tragitti brevi e poi viaggi più lunghi.

Attenzione però a non viaggiare per troppo tempo. Un cane o un gatto non sono affatto abituati a stare per troppe ore in un ambiente chiuso e potrebbero innervosirsi facilmente, creando anche dei problemi al guidatore e alle altre persone in auto. Se il viaggio lungo è inevitabile, si consiglia di portare con sé una ciotola per l’acqua e di fare soste frequenti per dare all’animale la possibilità di sgranchirsi le zampe e dissetarsi. Il finestrino va invece tirato giù (altrimenti l’animale non respirerebbe) ma evitando di lasciarlo eccessivamente aperto per non rischiare che l’animale subisca colpi di aria o fastidiose otiti.

Per quanto riguarda le misure di sicurezza, i sistemi di ritenuta degli animali sono sostanzialmente tre.

  • cinture di sicurezza per cani: realizzate appositamente per gli animali, sono disponibili in varie misure a seconda della stazza del nostro “fido”. Vanno agganciate alle cinture già presenti sull’auto e sono facilmente indossabili e sganciabili con un unico movimento. Per acquistarle è sufficiente andare in un qualunque negozio di animali;
  • trasportino: è una sorta di gabbia portatile fatta apposta per gli animali, disponibile in varie misure. Realizzata in plastica, ha un cancelletto con la chiusura di sicurezza ed è l’ideale per trasportare gli animali anche in autobus o in treno;
  • rete divisoria: va installata in modo da separare il vano bagagliaio rispetto al resto dell’auto. È molto più comoda rispetto al trasportino in quanto l’animale ha uno spazio tutto per sé in cui il padrone può collocare giocattoli o altri accessori. Se installata in via permanente, la rete deve essere necessariamente autorizzata dal Dipartimento per i Trasporti Terrestri (come stabilito dall’art. 169 del Codice della strada);

In conclusione ricordiamo che ogni sistema di protezione può andare bene per un animale ma non per un altro. E’ quindi compito del padrone scegliere la soluzione più adatta e anche in questo caso è meglio che il cane o il gatto, prima di viaggiare in auto, prendano confidenza con i nuovi sistemi di sicurezza.

28th giugno, 2017

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